Il sistema Integrato tabelle – QR Code – web


Come funziona il QR Code

QR è l’acronimo di Quickly Response, ovvero risposta veloce, e non è altro che l’evoluzione di un codice a barre, un quadratino bianco e nero (bidimensionale) contenente  una matrice di puntini che può essere letto da smartphone ed altri cellulari, all’interno del quale si trovano varie informazioni, link, video ed una descrizione alfanumerica di massimo 4296 caratteri” (Alessio Carciofi).

I campi di applicazione del Qr Code nel settore turistico sono molteplici; il suo utilizzo permette di “raccontare” il territorio dando vita ad una comunicazione completa, emozionale, qualitativamente superiore a quella esistente.

Per i turisti e i potenziali tali diventa più semplice accedere e condividere le informazioni in ogni luogo ed in ogni momento.

L’idea, è quella di affiancare alla segnaletica tradizionale un sistema che si avvale del codice QR code, costituito da un quadratino bianco e nero (bidimensionale) contenente una matrice di puntini che può essere letto da smartphone ed altri cellulari.

Si tratta di una vera e propria porta di accesso con vari contenuti che per la sua natura non troverebbero spazio nella segnaletica tradizionale e che invece arriva dal WEB direttamente sullo schermo del telefonino.

L’obiettivo generale è quello di integrare, all’interno di un sistema coerente, la segnaletica direzionale tradizionale e una segnaletica innovativa (QR code) che consente di ampliare i contenuti di quella “tradizionale”, con immagini, video informazioni in italiano e lingua straniera della città, dei suoi luoghi creando una vera e propria guida interattiva per il visitatore.

Il progetto tende a superare due problemi fondamentali quello degli itinerari principali e quello dell’ indicazione dei monumenti , con approfondimenti di tutte le notizie che siano di natura storica, descrittiva, funzionale dei luoghi di maggiore interesse del centro storico.

 

Per concludere con un’annotazione, vista la complessità del tema trattato, si spera di aver raggiunto una valida qualità progettuale ed esecutiva e qualsiasi apporto esterno potrà divenire prezioso contributo per migliorare ed arricchire quanto già realizzato, in modo da considerare questo lavoro come “work in progress”, ovvero un patrimonio aperto a tutta la città.