Chiesa della Madonna del Carmine e Museo Diocesano


Chiesa della Madonna del Carmine, facciata

La chiesa della Madonna del Carmine sorge nel luogo dove prima era la chiesa di S. Maria della Misericordia, abbattuta nel 1613. Preceduta da un pronao con volta a crociera che si affaccia sulla piazza, si presenta all’interno con il soffitto in finto cassettonato ottocentesco, ad unica navata con abside leggermente sopraelevata.

Nuove esigenze comportarono aggiunte e modifiche, nel 1717 fu eretto il nuovo altare maggiore, opera del carrarese Pietro Ghetti, dietro l’altare fu realizzato un trono in muratura con nicchia, per collocarvi la statua della Madonna del Carmine, opera recentemente trasferita nel Duomo; fu installato un pulpito prodotto da Nicola Nuzzi, intarsiatore e falegname locale e tra il 1872 e 1879 furono eseguite delle decorazioni.

Chiusa al culto nel 1961, per la sua semplicità nell’impianto, fu scelta come sede del Museo diocesano.

Restaurata senza alterare la sua armonia, il museo fu inaugurato il 23 aprile 1997, nel terzo centenario della nascita di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

Un’altra sezione, denominata ”Luoghi Alfonsiani” con sede nell’antico episcopio, era stata inaugurata il 27 settembre 1996 dal cardinale Joseph Ratzinger.

L’idea museale prevedeva la raccolta del patrimonio artistico in stato di degrado o abbandono recuperato nel territorio della diocesi.

In corso di realizzazione il progetto ha incontrato enormi difficoltà e fu così necessario modificare l’idea iniziale.

Furono raccolte ed esposte solo opere provenienti dalle chiese del centro storico di Sant’Agata de’ Goti e il museo fu riallestito intorno a un tema pastorale centrale: la vita liturgica della comunità cristiana. La sezione custodita nella chiesa del Carmine contiene una collezione di tele settecentesche di autori vari, arredi e oggetti sacri di varie epoche, un dipinto su tavola del XV secolo, una statua lignea del XVIII secolo.

Guida al Museo Diocesano di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, [Napoli] : Conferenza Episcopale Campana, 2002